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lunedì, 17 agosto 2009

ricordi

Il ricordo è la leggenda di ieri, la storia s'è persa nelle contingenze.
postato da: narrando alle ore 20:17 | link | commenti (12)
categorie: aforismi
lunedì, 09 febbraio 2009

la ninfa (3)

 Beh, pare che qualcuno abbia accolto l’invito (a tutti un sincero grazie), per cui riporto i relativi prosieguo, e chiudo con un piccolo aforisma contro reticenti silenzi che ci consegnano alla solitudine, perché la felicità richiede sempre un azzardo:
 
Mancanza di un amore, sua ricerca solinga tra le pieghe dei sogni, celate ai miei bisogni.
Mancanza del mai visto, come onde del mare che arrivando allo scoglio, timorose ristanno.
Così pensavo nelle notti insonni, forte la mano a ghermire i miei sogni.
E negavo beltà al mio vivere il sogno, arrossendo al pensiero di quel verbo mai usato ed al corpo taciuto.
Era così che tendevo la mano annaspando nel buio, ricercando una mano, inventandone il tocco.
Era così che il tuo volto svaniva ed a quello di un altro rilasciava sembianza.
Lui mi voleva, incurante del tutto, infrangendo il suo culto, rinnegando il suo credo.
I mie dinieghi diventarono santi, a loro rivolgevo ogni notte i mie affanni, finchè un meriggio, ricercando riparo, tentai una prece, inchinata su un banco.
Fu sua la mano che cingeva il mio fianco, fu sua la bocca che saggiò le mie labbra.
Fu pioggia santa a pulire il mio corpo, fuggendo dalla sua invadenza in tuo ricordo.
Non dire ora che tu cerchi l’assenso, nella mai bocca è sapore d’assenzio.
Dimmi il tuo tocco, sentirò il rumore, se mai, sia mai, un giorno, io l’udrò alla mia porta
MaraGi 
 
...e la puella con le trecce sciolte, camminava a piedi nudi nei vialetti del giardino di Boboli... e inseguiva tra le immagini il suo tempo passato quando nobildonna era di Casa Medici...
io, nascosto tra rami d'ulivo chiedevo aiuto ad Afrodite e Diana per lanciarle i miei dardi d'amore.
baronerosso1 
 
Solo ieri sera, alzando gli occhi alla luna quasi piena,
ho pensato a te, mio re, immaginandoti
con lo sguardo fiero verso me, verso la stessa luna....
E mi son sentita regina,
oh..no...mai potrei sentirmi a te pari,
ma principessa ..ecco si...principessa !
Principessa dei sogni...
Sono andata al mio mare per ritrovarti, ascoltarti...rivederti...
Ho trovato i miei sogni riflessi in quelle acque,
oh come splendeva quell’argento lunare.....
Mi è sembrato di ascoltare la tua voce
mi è sembrato di vedere il chiarore dei tuoi occhi,
quell’azzurro tanto sognato,
fondersi sol per me
nell’oscurità macchiata dal chiarore lunare.
Mi è sembrato udire una musica carezzevole,
poche note a sottolineare un incontro fugace ma tanto tenero…
Per pochi attimi
(oh…dolci e semplici e interminabili attimi!)
mi è sembrato di sentirti con me
sentirti parlare alle mie orecchie
come il vento parla alle foglie,
la tua voce come strumento invisibile
per una piccola gioia, gioia infinita….
Per pochi attimi
(oh se fossero durati eterni !)
ho sentito le tue mani sul mio collo
due dita a carezzare vene pulsanti d’amore per te…
Mi sono seduta sulla riva per non cadere,
ho temuto che il desiderio di te
(inebriante)
mi facesse perdere ogni controllo.
Ho temuto di svenire, perdere completamente
la forza di mantenermi ritta,
ho temuto che il tuo entrarmi dentro fosse visibile agli altri,
ho temuto di non saper nascondere come si sente il mio corpo
quando tu dilaghi in me.
E poi….
e poi nell’abbraccio del cielo stellato
(stelle…sorelle amorose e complici…)
ti ho desiderato,
voluto ed amato,
con tenerezza quanto ardore,
con gioia e dolore,
dolore di perderti,
dolore di…
veder svanire un sogno….
Ma la mia gioia non finirà..
io lo so.
Perché mai finirà la brama che ho di te,
quest’amore sarà sì davvero per sempre
io lo so.
Non può finire l’amore perfetto,
perché il mio per te
è
un amore perfetto
Mi specchio ancora in queste acque e mi vedo…
vedo la mia figura dalle curve morbide
(che tanto desideri…)
Vedo i miei capelli sciolti per solleticare le tue labbra…
Vedo le mie gambe
che carezzi solo sfiorandole.
Vedo i miei occhi che parlano troppo….
(così mi fu detto un dì…)
Acque magiche….
Vedo tutto….
tutto quello che non c’è più !
(c’è mai stato…?)
Vedo la mia anima
per sempre prigioniera di te.
Ti saluto qui
mio mare,
acque calme e silenziose
per un amore che vorrebbe gridare
ma che ha perso la voce per sempre il giorno in cui il sogno svanì.
Tutti i sogni svaniscono all’alba…
Ma per ritrovarti,
anche se in sogno,
tornerò ancora qui a specchiarmi,
mio mare,
per ritrovare il mio re,
per sentirmi ancora
principessa dei sogni!
gillian56 
 
“Come i baci, le parole hanno giusta dimora sulle labbra.”
postato da: narrando alle ore 22:43 | link | commenti (7)
categorie: amore, racconti, amici, aforismi
lunedì, 08 settembre 2008

buoni consigli

 I buoni consigli sono pane per l’altrui palato, ambiziose promesse d’Eldorado oltre la Gibilterra degl’umani confini. A tali stelle incerte affidiamo la rotta di fiduciosi pellegrini accorsi al nostro uscio, per noi riservando un facile cabotaggio, e dal conforto di sicure banchine li salutiamo gridando “armiamoci, e partite!”.
postato da: narrando alle ore 21:08 | link | commenti (11)
categorie: aforismi
lunedì, 21 luglio 2008

la vecchiaia

 Sono passati troppi anni da quando traversò con stupore il meridiano opposto a quello natio, e vide i ghiacci lambire la chiglia con fusa da gatto, e poi giù, verso meridione, sedotto dall’ondeggiare dei palmizi, e dalla pelle ambrata di scure sirene rimaste senza nome. Così il viandante consuma lontano le proprie suola, e riporta a casa stanche ossa che chiedono riposo, e quel passo malfermo lo confina ora fra le mura d’una casa a lungo diserta, e nell’orizzonte breve del proprio giardino, che sul lato ad occidente colora la piazza con sbuffi di gelsomino, e attraverso l’esile grata del cancello gli offre lo scorcio di mondo che l’attraversa distratto, ed il gesto civettuolo di giovani donne, compiaciute che qualcuno, nel salutarle, sollevi con garbo una candida paglietta, che racconta di lontani soggiorni a Panama, e d’una mano sottile che gliela piegava sul lato, e gli rubava boccioli dall’occhiello della giacca. Si rammarica però che i volti a lui cari non passino più di là, né altrove, ed i ricordi sono missive senza destinatario, da sempre in giacenza nel suo cuore; ed oggi il caldo un po’ gli pesa, e un ragazzo che lo vede arrancare nel suo passo lento, gli grida “Brutta cosa la vacchiaia!”, così lui si gira, col sorriso pacato di tutti gli anni che al giovane sembrano troppi, e replica sornione “Ha ragione, la vecchiaia è un fastidioso malanno, ma non è bene vaccinarsi per tempo.”
postato da: narrando alle ore 21:26 | link | commenti (18)
categorie: aforismi
lunedì, 12 novembre 2007

Il tempo è un orologio che non s’accorda al nostro cuore.
.
La felicità? Inutile preoccuparsene, è un momentaneo ottenebramento, passa da sé, come il raffreddore.
postato da: narrando alle ore 21:41 | link | commenti (9)
categorie: aforismi
lunedì, 07 maggio 2007

Le donne appartengono solo alle proprie passioni, il meglio che può accaderci è di farne parte per qualche tempo.
postato da: narrando alle ore 22:04 | link | commenti (15)
categorie: aforismi, le donne
lunedì, 22 gennaio 2007

Didattica
Qualcuno ha scritto “sulle macerie dei nostri sogni costruiamo il nostro carattere”.
Però, quando i tuoi sogni sono una diserta cartago e il cuore a stento sopravvive a se stesso, allora ti copri di un velo di amaro e sorridi più di rado, quasi con riserva.
La didattica del dolore chiede un tributo assai caro, non sono certo sia un buon affare.
postato da: narrando alle ore 21:08 | link | commenti (17)
categorie: aforismi
lunedì, 15 gennaio 2007

il tempo che abbiamo è un infinitesimo di ordine superiore alla minima delle nostre urgenze
postato da: narrando alle ore 21:38 | link | commenti (3)
categorie: aforismi
lunedì, 04 dicembre 2006

I sogni sono la nostra Stella Polare, abbandonarli è condannarsi al naufragio
postato da: narrando alle ore 21:51 | link | commenti (16)
categorie: aforismi
lunedì, 21 agosto 2006

 Nella mente degli sciocchi ogni pensiero è un dogma.

postato da: narrando alle ore 01:32 | link | commenti (9)
categorie: aforismi

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