Beh, pare che qualcuno abbia accolto l’invito (a tutti un sincero grazie), per cui riporto i relativi prosieguo, e chiudo con un piccolo aforisma contro reticenti silenzi che ci consegnano alla solitudine, perché la felicità richiede sempre un azzardo:
Mancanza di un amore, sua ricerca solinga tra le pieghe dei sogni, celate ai miei bisogni.
Mancanza del mai visto, come onde del mare che arrivando allo scoglio, timorose ristanno.
Così pensavo nelle notti insonni, forte la mano a ghermire i miei sogni.
E negavo beltà al mio vivere il sogno, arrossendo al pensiero di quel verbo mai usato ed al corpo taciuto.
Era così che tendevo la mano annaspando nel buio, ricercando una mano, inventandone il tocco.
Era così che il tuo volto svaniva ed a quello di un altro rilasciava sembianza.
Lui mi voleva, incurante del tutto, infrangendo il suo culto, rinnegando il suo credo.
I mie dinieghi diventarono santi, a loro rivolgevo ogni notte i mie affanni, finchè un meriggio, ricercando riparo, tentai una prece, inchinata su un banco.
Fu sua la mano che cingeva il mio fianco, fu sua la bocca che saggiò le mie labbra.
Fu pioggia santa a pulire il mio corpo, fuggendo dalla sua invadenza in tuo ricordo.
Non dire ora che tu cerchi l’assenso, nella mai bocca è sapore d’assenzio.
Dimmi il tuo tocco, sentirò il rumore, se mai, sia mai, un giorno, io l’udrò alla mia porta
...e la puella con le trecce sciolte, camminava a piedi nudi nei vialetti del giardino di Boboli... e inseguiva tra le immagini il suo tempo passato quando nobildonna era di Casa Medici...
io, nascosto tra rami d'ulivo chiedevo aiuto ad Afrodite e Diana per lanciarle i miei dardi d'amore.
Solo ieri sera, alzando gli occhi alla luna quasi piena,
ho pensato a te, mio re, immaginandoti
con lo sguardo fiero verso me, verso la stessa luna....
E mi son sentita regina,
oh..no...mai potrei sentirmi a te pari,
ma principessa ..ecco si...principessa !
Principessa dei sogni...
Sono andata al mio mare per ritrovarti, ascoltarti...rivederti...
Ho trovato i miei sogni riflessi in quelle acque,
oh come splendeva quell’argento lunare.....
Mi è sembrato di ascoltare la tua voce
mi è sembrato di vedere il chiarore dei tuoi occhi,
quell’azzurro tanto sognato,
fondersi sol per me
nell’oscurità macchiata dal chiarore lunare.
Mi è sembrato udire una musica carezzevole,
poche note a sottolineare un incontro fugace ma tanto tenero…
Per pochi attimi
(oh…dolci e semplici e interminabili attimi!)
mi è sembrato di sentirti con me
sentirti parlare alle mie orecchie
come il vento parla alle foglie,
la tua voce come strumento invisibile
per una piccola gioia, gioia infinita….
Per pochi attimi
(oh se fossero durati eterni !)
ho sentito le tue mani sul mio collo
due dita a carezzare vene pulsanti d’amore per te…
Mi sono seduta sulla riva per non cadere,
ho temuto che il desiderio di te
(inebriante)
mi facesse perdere ogni controllo.
Ho temuto di svenire, perdere completamente
la forza di mantenermi ritta,
ho temuto che il tuo entrarmi dentro fosse visibile agli altri,
ho temuto di non saper nascondere come si sente il mio corpo
quando tu dilaghi in me.
E poi….
e poi nell’abbraccio del cielo stellato
(stelle…sorelle amorose e complici…)
ti ho desiderato,
voluto ed amato,
con tenerezza quanto ardore,
con gioia e dolore,
dolore di perderti,
dolore di…
veder svanire un sogno….
Ma la mia gioia non finirà..
io lo so.
Perché mai finirà la brama che ho di te,
quest’amore sarà sì davvero per sempre
io lo so.
Non può finire l’amore perfetto,
perché il mio per te
è
un amore perfetto
Mi specchio ancora in queste acque e mi vedo…
vedo la mia figura dalle curve morbide
(che tanto desideri…)
Vedo i miei capelli sciolti per solleticare le tue labbra…
Vedo le mie gambe
che carezzi solo sfiorandole.
Vedo i miei occhi che parlano troppo….
(così mi fu detto un dì…)
Acque magiche….
Vedo tutto….
tutto quello che non c’è più !
(c’è mai stato…?)
Vedo la mia anima
per sempre prigioniera di te.
Ti saluto qui
mio mare,
acque calme e silenziose
per un amore che vorrebbe gridare
ma che ha perso la voce per sempre il giorno in cui il sogno svanì.
Tutti i sogni svaniscono all’alba…
Ma per ritrovarti,
anche se in sogno,
tornerò ancora qui a specchiarmi,
mio mare,
per ritrovare il mio re,
per sentirmi ancora
principessa dei sogni!
“Come i baci, le parole hanno giusta dimora sulle labbra.”