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giovedì, 25 maggio 2006

2 aforismi “en passant”
 
* La vita è troppo lunga per le nostre passioni, troppo breve per le nostre paure.
 
* Si vive di passioni, altrimenti si sopravvive.
postato da: narrando alle ore 22:25 | link | commenti (17)
categorie: aforismi
giovedì, 18 maggio 2006

L’ottimista
  Per lui è sempre rossa la sera, e colmi i suoi bicchieri. Racconta e dichiara la buona novella come un amuleto o una nenia da bimbi dietro la quale arroccarsi contr’ogni ubbia. Scaccia i suoi fantasmi come mosche noiose e rischiara fauste visioni di domani. Ma in fondo al cuore s’agita un’ombra molesta, uno sguardo negato, gettato oltre il velo dell’apparenza, una coscienza d’umana pochezza, di un destino obbligato, che come gabelliere impone tributi di lacrime a questo breve passaggio, e tutti, a chiusura di bilancio, si è in credito di liete giornate. E’ questo cupo presagio che il suo entusiasmo argina a stento, e quel nunzio di speranza di sé già diffida.
postato da: narrando alle ore 22:49 | link | commenti (17)
categorie: pensieri
giovedì, 11 maggio 2006

Il destino
Si sacrifica all’altare della fortuna sperando di ingraziarsene i favori, e si lasciano ex-voto nelle ricevitorie del lotto. Così la sorte, come divinità pagana, decide per capriccio i nostri giorni, se ne prega la manna, ma si temono gli strali, e la vita diviene attesa dell’evento risolutivo. Ma non s’inciampa nelle occasioni come per strada ci s’imbatte in una moneta. Il destino è il calcolo sbagliato delle probabilità, perché ad ogni voltare d’angolo, sono infinite le strade possibili, ma chiedono un pegno di volontà e tenacia, e disertare l’azzardo è sempre cammino più agevole. Nella più fantastica ventura c’è la curiosità e il piglio di scoprire l’effetto ultimo d’una scelta, ed è un avanzare sordo, tanto più ostinato quando ci sferza vento contrario e la prudenza suggerisce la resa. Un giorno perderò il lume della saggezza, ch’è pavida follia, e scioglierò le vele ad un vetusto brigantino, che scricchiolante salperà verso un orizzonte incerto.
postato da: narrando alle ore 23:23 | link | commenti (11)
categorie: pensieri
giovedì, 04 maggio 2006

A spasso
Mattina pigra che indugia ai tavolini dei bar. Sul lungomare l’aroma del caffè si mischia alla salsedine, è l’odore di questa città. Una fila serrata di palme lega il porto turistico a quello commerciale, e preserva la spiaggia dalle molestie della strada. Di fronte i frangiflutti segnano linea di demarcazione al nostro sguardo, e nell’esile squarcio dell’imboccatura una striscia di verde corre a perdersi in lontananza. In questo lido di orizzonti conchiusi mi vince un’antica malia, ed ogni passo smemora un po’ della fretta che avevo, e riduce la mia marcia ad un colpevole passeggio. Mi perdo nell’ondeggiare dell’esca, che seduce banchi sparuti di sardine, ormai conta il viaggio più che la meta, ed ogni incedere attarda il ritorno.
postato da: narrando alle ore 22:05 | link | commenti (12)
categorie: pensieri

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