Esistenza della funzione
Il buon 1.21 GW ha infine dato forma compiuta all’equazione esistenziale, ve la riporto di seguito, mi piacerebbe allegare il grafico, ma non ho ancora capito come si fa (farraginoso Splinder!)
(da 1.21 GW:
Secondo quanto stabilito allo zelig, potrebbe essere così (formulazione generale):
y = D-A*tanh(t-tmax)+B*exp(-((t-tmax)^2)/C);
ove A,B,C,D e tmax sono parametri ad personam.
D ed A regolano l'asintoto a 0 e quello a +inf e la mutua posizione rispetto allo 0.
tmax è il tempo del massimo assoluto
B è l'ampiezza (non so di quale unità di misura si possa parlare, questo tocca a te) del massimo
C regola la forma della Gaussiana)
Riprendo volentieri la domanda “di quale unità di misura si deve parlare?”, ossia cosa rende memorabile un certo periodo della vita? Quando è legittimo pensare di essere giunti all’apice della propria umana ventura?
Fatemi sapere, se vi và :-)