Tricromia del cuore
Ieri ero col mio amico 1.21 GW, quando durante un discorso faceto, come preludio di una freddura che ho subito scordato, mi è venuto di dire “secondo te l’odio che colore ha?” Mi sorprendo e rispondo per primo “nero”, ma l’amico oppone che è un colore troppo netto, adatto piuttosto ad un sentimento intenso e perciò passeggero come può essere l’ira, suggerisce invece un grigio scuro come una fuliggine sul cuore, un deposito lento e difficile da scrostare, qualcosa di duraturo. Così mi è venuto di stilare una piccola tavolozza dei sentimenti, un essenziale cromatismo dell’anima.
Odio: grigio come detto sopra.
Amore: qualcosa tra il rosso ed il viola, perché ha sempre un suo lato torbido: la passione sensuale, il possesso, la gelosia…
Gioia: giallo, il colore più vicino alla luce, ma con un tocco di vitalità in più, un caldo barbaglio nella mente, euforizzante ed un po’ ingannevole.
Se vi và, lasciate la vostra tricromia del cuore, Rimbaud non ce ne vorrà :-)